Il CCNL 2016/2018 dell’Area delle Funzioni locali sottoscritto in data 17.12.2020 e la sentenza della Corte Costituzionale n. 23/2019 hanno ribadito in modo inequivocabile che il Segretario è figura apicale all’interno dell’ente locale.

Grazie al contributo instancabile dell'Unione, il Segretario comunale e provinciale è stato inequivocabilmente inquadrato nella dirigenza pubblica, essendo la disciplina contrattuale inserita nell’ambito dell’Area dirigenziale delle Funzioni locali.

Il CCNL 2016/2018 dell’Area delle Funzioni locali ha definitivamente consacrato il Segretario comunale e provinciale nel suo ruolo di direzione dell'ente locale, facendo ipotizzare un auspicabile sviluppo normativo che porterà all’eliminazione totale della figura del direttore generale esterno. Occorre proseguire nel lavoro di valorizzazione del Segretario comunale e provinciale nel ruolo di direzione apicale dell’ente locale, individuando ogni strumento in grado rendere le funzioni attribuite sempre più coerenti e armoniche fra loro e non, come talvolta appare, contraddittorie quando non addirittura contrapposte. 

Perseguire un ruolo chiaro e forte è, secondo noi, vitale

Non c’è categoria se non c’è un ruolo chiaro nel quale tutti ci riconosciamo. Una categoria è quella nella quale tutti fanno lo stesso lavoro, che assicuri quindi identità di professionalità, di regole, di bisogni, anche identità di problemi, ma per gli stessi problemi possono cercarsi le stesse soluzioni.

Lo sforzo dell'Unione deve quindi essere quello di perseguire un ruolo chiaro, coerente con l'assetto ordinamentale nel quale si colloca, quale condizione imprescindibile per essere categoria.