La comunicazione dell’Unione deve rivolgersi ai Segretari comunali, ad altri soggetti del mondo delle autonomie e all’opinione pubblica, al fine di veicolare le attività poste in essere dall’Unione, le posizioni assunte dal sindacato e le notizie/informazioni di interesse per la categoria. Proprio in considerazione della varietà sia dei contenuti che dei destinatari, la comunicazione deve utilizzare diversi strumenti al fine di essere coerente con i propri obiettivi e con gli ipotetici destinatari.

La comunicazione deve permettere di veicolare: 

  1. le attività poste in essere dall’UNSCP; ci si riferisce ad esempio a convegni, manifestazioni, incontri istituzionali, ecc.
  2. le posizioni assunte dal sindacato, sia con riferimento a temi istituzionali che a quelli contrattuali;
  3. le notizie/informazioni di interesse per la categoria, considerandosi tali non solo le informazioni attinenti allo status del Segretario (ad esempio, circolari del Ministero, sentenze e pareri sull’applicazione di istituti contrattuali), ma anche quelle tese ad “agevolare” la categoria nell’attività lavorativa quotidiana (anche mediante la realizzazione di vere e proprie comunità di pratica).

Per le attività poste in essere dall’UNSCP e le posizioni assunte dal sindacato dovrà farsi ricorso a soggetti professionalmente capaci di veicolare tali informazioni. Sul punto si ritiene molto utile l’esperienza fatta in passato con l’Agenzia stampa DIRE, che potrà essere replicata.

Quando invece l’obiettivo primario della comunicazione è quello di rivolgersi principalmente alla categoria ed al mondo delle autonomie, con contenuti prevalentemente tecnici, gli attori principali della comunicazione non possono che essere tecnici. A tal proposito occorre predisporre un sito internet con contenuti tecnici alimentato dagli stessi Segretari. Abbiamo le intelligenze e le conoscenze per farlo. Un sito che possa essere non soltanto di informazione, ma anche e soprattutto di confronto e di scambio di esperienze. Il sito dovrà essere collegato ai vari social per una maggiore diffusione dei contenuti e per consentire maggiore interazione da parte dei colleghi. L’obiettivo finale è quello di creare un riferimento che possa far nascere una vera e propria comunità di pratica tra i Segretari, dalla quale potrebbero derivare diverse iniziative quali giornate di formazione e creazione di riviste specializzate.