Una delle grandi ricchezze dell’Unione è costituita dalla sua articolazione regionale, che vede in ogni territorio la presenza di un referente. I Segretari regionali dell’Unione svolgono un’attività fondamentale: punti di riferimento per i colleghi in ordine a problematiche quotidiane e “termometri” dell’Unione sui territori al fine non solo di segnalare criticità e problemi, ma anche di formulare proposte da sottoporre alla segreteria nazionale a seguito di incontri nei territori.

A tal fine dovrà darsi opportuna valorizzazione da parte dei Segretari regionali anche alle Unioni Provinciali, che saranno per i colleghi il primo punto di riferimento, soprattutto nelle regioni con maggior numero di iscritti.

Proprio l’importanza dell’attività delle Unioni regionali dovrà comportare una particolare attenzione sul corretto ed efficace funzionamento di riferimenti territoriali in ogni regione, applicando le previsioni statutarie in caso di mancato funzionamento (art. 32). Potranno eventualmente ipotizzarsi articolazioni interregionali laddove le situazioni dei territori dovessero far ritenere tale soluzione più efficace.

Al fine di raggiungere l’ambizioso obiettivo di una capillare copertura territoriale e garantire il corretto funzionamento delle Unioni Regionali, dovrà darsi attuazione alla previsione statutaria (art. 26, comma 2, lett. a) che individua nella Conferenza organizzativa l’unità funzionale per il raccordo tra le articolazioni regionali e l’Unione Nazionale. La “Conferenza organizzativa” è coordinata dal ViceSegretario nazionale Responsabile della organizzazione e composta dai Segretari organizzativi regionali.

Da tali azioni ci aspettiamo un significativo impulso per il tesseramento, al fine di rafforzare la rappresentativita' dell'Unione.