Per i tanti Colleghi che non conoscono tutte le dinamiche di questa campagna elettorale, che una delle due liste (Nuova Unione) porta avanti con continue accuse di antidemocraticità all’altra (in spregio alla verità perché di regole non ne sono state violate da parte della lista Manifesto per l’Unione), riteniamo sia arrivato il momento di evidenziare l’altro tema di cui non si parla che è quello del riconoscimento del voto ai COA6. Ebbene lo Statuto dell’UNSCP riconosce il diritto al voto, oltre che ovviamente ai segretari in servizio e pensionati (cioè a quelli che il mestiere di segretario lo esercitano o lo hanno esercitato) anche ai COA, cioè a coloro che segretari devono ancora diventarlo.

E alcuni di loro forse, questo mestiere non lo faranno mai. E badate che la possibilità che non diventino mai segretari è reale; attualmente risultano iscritti nell’Albo ben 580 aspiranti segretari che non hanno mai assunto la titolarità di una sede! 

Ebbene oggi quella norma avvantaggia una delle due liste in campo. E perché? Perché c'è stata una delega dalla Segreteria Nazionale a qualche componente ad avvicinarli, a seguirli, ma questi componenti invece di avvicinarli all'Unione li hanno avvicinati a ... se stessi, hanno di fatto preteso di esercitare un monopolio, per farne un bacino elettorale, ed infatti gli si chiede il voto, addirittura si organizzano pullman per farli venire a votare! Quella norma, però, è scritta nello statuto e quindi nessuno noi ha chiesto di cambiarla.

Nonostante questa manipolazione, nonostante il tentativo di far pensare a questi giovani che il futuro della categoria stesse a cuore solo a una parte (come se a noi fregasse niente della categoria o dei giovani...) Manifesto per l'Unione non ha chiesto di cambiarla perché NON SI CAMBIANO LE REGOLE A POCHE SETTIMANE DAL CONGRESSO SE IL CAMBIAMENTO PUÒ PORTARE VANTAGGI AD UNA DELLE LISTE.

Ma a voi non pare assurdo che il futuro dell’UNSCP sia deciso grazie al voto di chi non è un segretario e potrebbe non esserlo mai? Pensate sia giusto possa sovvertire il voto di chi segretario lo è? Stiamo esagerando? Guardate i numeri che il Presidente ha riportato nell’avviso congressuale n. 5.

Qualcuno ha ancora dubbi sulla vera motivazione della richiesta di democraticità? E’ evidente che quel numero di COA6, ai quali è stato chiesto di iscriversi in gran fretta entro lo scorso mese di dicembre, può decidere l’esito del voto finale. Troviamo assurdo che la maggioranza dei segretari in servizio ed in pensione non conti nulla e possa essere ribaltata dal voto di chi non è ancora segretario e deve finire il concorso! L'idea che a decidere chi guida la categoria sia chi nemmeno ne fa ancora parte, e magari non ne farà mai parte, a noi sembra incredibile!

Aggiungiamo, però, che nonostante quei numeri (conosciuti già dal mese di dicembre), la lista Manifesto per l’Unione NON HA CHIESTO DI MODIFICARE quella previsione statutaria! Perché non l’ha fatto? PERCHÉ LA LISTA MANIFESTO PER L’UNIONE NON CHIEDE DI CAMBIARE LE REGOLE ESISTENTI PER I PROPRI INTERESSI e prova a vincere con il voto dei colleghi in servizio e dei collegi in pensione.

La Lista Manifesto per l’Unione ha grande rispetto per i COA6 che rappresentano il futuro di questa Categoria e li supporterà nel loro percorso negli enti, così come ha fatto in questi mesi, sia con i webinar che con un percorso di aiuto per la ricerca degli enti presso i quali fare il tirocinio, cercando di chiarire le tante bugie raccontate in questi mesi e in questi giorni.

Ed è pronta a dargli spazio, oltre che ad ascoltarne la voce, prevedendo un’apposita articolazione funzionale dell’UNSCP.

Ma per favore smettiamola di invocare la democrazia quando si lucra su una norma che fa votare i COA per ribaltare il fatto che LA CATEGORIA IN SERVIZIO sia in maggioranza da un'altra parte! E vediamo se avete il coraggio di dire che non è così! E se lo avete bene allora cambiamo SUBITO le regole, i COA non votano la Segreteria ma un loro rappresentante autonomo. E i segretari in servizio o in pensione votano con delega rilasciata a chi gli pare. Vi va bene? Così vediamo chi ha il consenso DELLA CATEGORIA!

Altrimenti, cortesemente, tacete e smettete di cercare di intortare la categoria! Già volete guidarla grazie al voto di chi non ne fa parte, addirittura prenderla in giro, per favore no.

24 marzo 2021

Manifesto per l'Unione.